Il fresco Premio Nobel per la pace Barack Obama ha deciso di incrementare il numero dei militari in Afghanistan.Un uomo premiato per un fantomatico impegno a ristabilire la "pace" (aggiungerei l'aggettivo "terrificante" di deandreiana memoria) che foraggia ulteriormente una guerra ingiusta e senza fine, in cui muoiono innocenti ogni giorno. Una cosa normalissima, nell'era dove più una cosa è assurda più viene assimilata dal popolo bue come sacrosanta verità.
Immagino che la notizia farà piacere ai vari sinistrorsi italiani che hanno considerato l'"Abbronzato" un Messia sin dal suo insediamento.
Essere anti-americani non va più di moda. C'è sempre chi ti agita il ditino sotto al naso, da destra a sinistra, e che ti ricorda quanto in fondo quello sia uno Stato "esempio di democrazia e libertà". Dopo la farsa dell'11 Settembre e ancor di più dopo l'elezione di Obama, poi, non si può muovere più nessuna critica verso le loro strategie. Eppure non mi pare che siano migliorati, anzi, continuano a far girare l'economia a loro piacere come una trottola, a guerreggiare qua e là, a finanziare i dittatori amici, ad indirizzare le elezioni a loro piacimento (Honduras o lo stesso Afghanistan dove se vince l'altro è di sicuro per i brogli e li fanno rivotare fino a quando non sale il fantoccio prescelto), a mantenere l'embargo a Cuba ed in Iraq ed a dire cosa è giusto e cosa non lo è.
D'altronde i "miti" dell'attuale sinistra in Italia sono proprio il nuovo presidente americano e la "legalità", nelle figure di giudici e magistrati, visti come oracoli dal popolo del PD. New entry anche Gianfranco Fini, uno che dieci anni fa asseriva che Mussolini era lo statista migliore del secolo, ma siccome muove qualche critica a Silvio diventa automaticamente uno di loro...
Ora, che Berlusconi sia un farabutto della peggior specie, ok. Sono il primo ad insultarlo e a provare ribrezzo verso i suoi atteggiamenti e il suo progetto di realizzazione (ormai quasi terminato) del programma P2. Ma che essere di sinistra sia diventato sinonimo di venerazione verso quelle stesse toghe che non hanno MAI esitato nel dispensare ergastoli e mandare in galera chiunque abbia lottato per un mondo diverso, e guarda caso erano tutti sulla stessa rossa barricata, è una cosa che non mi vedrà mai partecipe.
Sinistra per come la intendo io è il contrario di guerre imperialiste, di ergastolo, di galera, di leggi e leggine che limitano la libertà personale. Io vengo criticato perchè col mio non-voto "faccio vincere Berlusconi", ma piuttosto che accodarmi al triste carrozzone togato che comprende Di Pietro, la Boccassini, Napolitano e il suo "rigore" e così via, preferisco starmene da solo con le mie utopie irrealizzabili, ma che almeno non prevedono la galera per i ladri di polli e le guerre preventive.
Anti-berlusconiano si, ma mai con lo Stato padrone, con il Potere, e con il carrozzone al seguito di sbirrame, missili e prepotenza assassina.








