
(Nella foto, la città libica di Misurata oggi, dopo l'avvento improvviso della "libertà" e della "democrazia" e prima, quando era ancora sotto la sanguinaria dittatura del tiranno)
Il mondo ora è più libero! Un altro pezzetto di "male" è scomparso ed adesso siamo avviati alla perfezione cosmica. Lasciamo che le malattie si portino via Castro e Chavez e che la NATO faccia i bagagli da Tripoli e vada a bombardare Damasco in Siria, già diventata per "Repubblica" e i suoi fratelli la nuova frontiera della "sanguinaria tirannia". Poi resterà solo l'Iran, e li ci sarà da divertirsi.
Il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha dichiarato la sua grande soddisfazione per come si è conclusa la vicenda libica, con la stessa (in)espressione con cui parla al congresso di Confindustria o alla quarta elementare del "Leonardo da Vinci" di Poggibonsi.
Quell'uomo è straordinario: riesce a disquisire del nulla cosmico per ore consecutive, era proprio azzeccata la vecchia battuta sulla spia dei servizi segreti che lo seguiva in gioventù e si suicidò per noia. Dev'essere per questo che in tanti lo considerano "l'unica ed ultima figura di riferimento".
E poi Vendola, Di Pietro, Frattini e compagnia. Come per i militari morti o i bancomat rotti (quello si, evento inaccettabile per cui indignarsi!), le argomentazioni sono pressochè identiche per tutto l'arco parlamentare. Miracoli del bipolarismo: tutti sono pienamente soddisfatti di aver assistito al linciaggio in pubblica piazza di un uomo e dei suoi figli.
Io al secondo fotogramma del filmato che ora stanno rimuovendo da Youtube ho dovuto smettere di guardare, tanto era l'orrore che mi provocava quella violenza di invasati scagnozzi tagliagole, mentre deridevano, osannando il loro Dio, gli ultimi istanti di vita di una persona.
Immagino che La Russa abbia invece avuto un'erezione, sarà per quello che lui è ministro e io no.
Ma il tiranno non c'è più, ed è questo l'importante. Per la "sinistra" era condannato in partenza anche solo per essere "l'amico di Berlusconi", anche se in realtà ebbe il fegato di scendere a Roma con un'immagine al petto raffigurante le vergogne compiute in Libia dal fascismo, prima di prendere per il culo gli ex colonialisti bivaccando nella piazza della loro capitale e firmare un contratto di vendita favorevole al suo popolo, che incassava buona parte dei proventi petroliferi del Paese e con cui avrebbe realizzato altre gigantesche e modernissime opere ingegneristiche sconosciute nel resto dell'Africa.
Per tutti era quello che vestiva con indumenti colorati tradizionali africani, e quindi buffi e ridicoli. Mica come i giovani italiani, futuro della Nazione

Oppure quello che aveva la scorta di amazzoni. Parità dei sessi si, ma fino a un certo punto. Volete paragonare le grottesche soldatesse libiche a questi benefattori, che in Somalia e Afghanistan si distinsero per stupri e violenze e di cui dovremmo piangere la morte in "battaglia"?

Ma ora la Libia pare già dimenticata. Soppiantata in fretta dal maltempo, dalle risate di Merkel e Sarkozy e dalla morte di un motociclista. La nostra libertà continua, certo, lasciandosi dietro macerie ed un altro Paese distrutto ed ora in mano alle potenze occidentali e a un gruppo di integralisti prezzolati. In attesa di portare la nostra umanità a distruggere le case della gente da qualche altra parte.

Ma ora la Libia pare già dimenticata. Soppiantata in fretta dal maltempo, dalle risate di Merkel e Sarkozy e dalla morte di un motociclista. La nostra libertà continua, certo, lasciandosi dietro macerie ed un altro Paese distrutto ed ora in mano alle potenze occidentali e a un gruppo di integralisti prezzolati. In attesa di portare la nostra umanità a distruggere le case della gente da qualche altra parte.
1 commenti:
Nient'altro da aggiungere amico mio, anzi, piede :) Vergognosamente impeccabile quello che dici! Ci vediamo presto, un abbraccio
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